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Santa Maria di Gesù

La chiesa di Santa Maria di Gesù è una chiesa francescana costruita alla fine del 1400 e ristrutturata nel 1700; dal 1962 è parrocchia, la più estesa non solo di Corleone ma anche di tutta la zona montana.

Entrando nella chiesa a sinistra si nota una cappella con san Cristoforo,  che significa “Portatore di Cristo”, sotto si trova il fonte battesimale.

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Nella chiesa sono presenti diverse opere d’arte: la statua di san Vito, proveniente dalla chiesa dei Cappuccini e mai ristrutturata, subito dopo troviamo la cappella del Crocifisso, il quale, fatto da fra’ Innocenzo Da Petralia, raffigura Cristo con il costato insanguinato; dietro il Crocefisso si trova un affresco e sotto la statua dell’Assunta, proveniente dalla chiesa dei Cappuccini;

Accanto vi sono san Francesco D’Assisi, messo in posizione per ricevere le stimmate sul monte della Verna e nella cappella a seguire c’è Sant’Antonio da Padova con il bambinello in mano.

Nel presbiterio sulla nicchia in alto c’è una statua della Madonna, risalente al 1400. Al centro in alto troviamo il Signore Eterno e, a girare, quattro dottori della legge: san Bonaventura, sant’Agostino, san Tommaso d’Acquino, san Gregorio Magno; negli ovali sono rappresentate le scritture. Da segnalare due tele, la prima a destra, che rappresenta santa Chiara, con la caratteristica tecnica del chiaro-scuro (proveniente dal convento delle Clarisse), la seconda raffigura san Felice Da Cantalice (scambiato per san Bernardo). 

   

Scendendo dal presbiterio troviamo la cappella di santa Lucia che, pur non essendo la Patrona, è tra i santi più venerati: i simboli della statua sono gli occhi (cavati per la sua fede) e la palma. Lateralmente ci sono degli affreschi che mostrano il supplizio e l’imprigionamento di Santa Lucia; la stessa cappella contiene le tele con sant’Agata e santa Caterina D’Alessandria.

Accanto  c’è la cappella di  san Pasquale Byron, protettore dei pastori e devoto dell’Eucarestia (infatti è rappresentato sempre con l’ostensorio). San Pasquale predicava a coloro che non erano cattolici per convertirli e per questo fu vittima di un tentativo di lapidazione. Lateralmente c’è un affresco che rappresenta il miracolo dei sette muri.

L’ultima cappella è quella di sant’Anna, dove troviamo una tela in cui è raffigurata la Sacra Famiglia con i santi Anna e Gioacchino.

Vista della chiesa con le cappelle

Portone d’ingresso della chiesa Opera dello scultore corleonese Governale