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Entrando nella chiesa a sinistra si nota una cappella con san Cristoforo, che significa “Portatore di Cristo”, sotto si trova il fonte battesimale.
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Nella chiesa sono presenti diverse opere d’arte: la statua di san Vito, proveniente dalla chiesa dei Cappuccini e mai ristrutturata, subito dopo troviamo la cappella del Crocifisso, il quale, fatto da fra’ Innocenzo Da Petralia, raffigura Cristo con il costato insanguinato; dietro il Crocefisso si trova un affresco e sotto la statua dell’Assunta, proveniente dalla chiesa dei Cappuccini;
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Accanto vi sono san Francesco D’Assisi, messo in posizione per ricevere le stimmate sul monte della Verna e nella cappella a seguire c’è Sant’Antonio da Padova con il bambinello in mano.
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Nel presbiterio sulla nicchia in alto c’è una statua della Madonna, risalente al 1400. Al centro in alto troviamo il Signore Eterno e, a girare, quattro dottori della legge: san Bonaventura, sant’Agostino, san Tommaso d’Acquino, san Gregorio Magno; negli ovali sono rappresentate le scritture. Da segnalare due tele, la prima a destra, che rappresenta santa Chiara, con la caratteristica tecnica del chiaro-scuro (proveniente dal convento delle Clarisse), la seconda raffigura san Felice Da Cantalice (scambiato per san Bernardo).
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Scendendo dal presbiterio troviamo la cappella di santa Lucia che, pur non essendo la Patrona, è tra i santi più venerati: i simboli della statua sono gli occhi (cavati per la sua fede) e la palma. Lateralmente ci sono degli affreschi che mostrano il supplizio e l’imprigionamento di Santa Lucia; la stessa cappella contiene le tele con sant’Agata e santa Caterina D’Alessandria.
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L’ultima cappella è quella di sant’Anna, dove troviamo una tela in cui è raffigurata la Sacra Famiglia con i santi Anna e Gioacchino.
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Vista della chiesa con le cappelle
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Portone d’ingresso della chiesa Opera dello scultore corleonese Governale
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