All’interno del territorio di Corleone, a pochi passi dal centro storico della città, si trova il “Parco naturale della cascata delle Due rocche”. Dopo aver attraversato una seria di viuzze nel quartiere San Giuliano si giunge davanti a una piccola chiesa dedicata per l’appunto alla Madonna delle due rocche. Alla sinistra di questa chiesetta «si snoda un sentiero che conduce alle cascate. Comodamente seduti su antichi massi squadrati , all’ombra di gelsi, noci e frassini, si può osservare il suggestivo spettacolo della cascata. |
Il paesaggio di Corleone è dominato dalle cosiddette “Rocche gemelle”, due alte ed isolate rupi sulle quali i documenti attestano la presenza di fortilizi reali almeno a partire dal 1300. Ad est del centro abitato si erge la Rocca Soprana, punto strategico di avvistamento. Sulla sua sommità svetta la torretta circolare denominata Saracena, ma di dubbia datazione (ultimo avanzo del ‘castrum’ superiore), già in rovina nel XVIII secolo. |
Più in là, il silenzio di questo ameno luogo è interrotto dal cinguettio degli uccelli e da un riposante fruscio d’acqua. Le cosiddette “Cascate delle due Rocche”, originate dal salto delle acque del torrente Corleone, impregnano l’aria di una refrigerante frescura. La vegetazione che cresce tutto intorno e la roccia a strapiombo fanno da cornice ad una scena quasi surreale.

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