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Le Due Rocche

All’interno del territorio di Corleone, a pochi passi dal centro storico della città, si trova il “Parco naturale della cascata delle Due rocche”. Dopo aver attraversato una seria di viuzze nel quartiere San Giuliano si giunge davanti a una piccola chiesa dedicata per l’appunto alla Madonna delle due rocche. Alla sinistra di questa chiesetta «si snoda un sentiero che conduce alle cascate. Comodamente seduti su antichi massi squadrati , all’ombra di gelsi, noci e frassini, si può osservare il suggestivo spettacolo della cascata. Il paesaggio di Corleone è dominato dalle cosiddette “Rocche gemelle”, due alte ed isolate rupi sulle quali i documenti attestano la presenza di fortilizi reali almeno a partire dal 1300. Ad est del centro abitato si erge la Rocca Soprana, punto strategico di avvistamento. Sulla sua sommità svetta la torretta circolare denominata Saracena, ma di dubbia datazione (ultimo avanzo del ‘castrum’ superiore), già in rovina nel XVIII secolo.  Più in là, il silenzio di questo ameno luogo è interrotto dal cinguettio degli uccelli e da un riposante fruscio d’acqua. Le cosiddette “Cascate delle due Rocche”, originate dal salto delle acque del torrente Corleone, impregnano l’aria di una refrigerante frescura. La vegetazione che cresce tutto intorno e la roccia a strapiombo fanno da cornice ad una scena quasi surreale. 

Il salto dell’acqua del torrente ha, con la sua azione erosiva, formato una pozza ampia tra le rocce calcoarenitiche. Dall’acqua schiumosa si alza una notevole vapore che il sole trasforma in arcobaleni scintillanti. Tutt’intorno le rocce glauconitiche, rese vive dall’erosione nei loro colori giallo-verde, sono occupate da vegetazione rupestre.

Osservando bene le pareti si notano i resti di un antichissimo acquedotto. Prima di gettarsi in questo punto, il torrente più a monte ha esercitato una forte azione di scavo lungo i fianchi rocciosi formando il canyon.» Le rocce dal colore giallo-verdastro che cingono il paese costituiscono un originale unicum geologico denominato “calcarenite glauconite di Corleone”, la cui composizione chimica non si riscontra in nessun’altra parte del mondo. In quest’angolo di Sicilia la natura non finisce mai di stupirci, offrendoci incantevoli panorami. Attorno a Corleone le rocce hanno aperto splendide gole con profonde pareti a strapiombo.